
Uno stabilimento immerso nella rigogliosa natura del Parco Naturale Gola della Rossa e Frasassi: è quello dell'azienda Togni spa a Genga, dove si imbottigliano acque minerali in pet per portare nelle case dei consumatori tutta la leggerezza e l'equilibrio di un prodotto unico frutto delle irripetibili condizioni idrogeologiche di questi luoghi. Dopo quella della qualità, dal cuore verde delle Marche sta partendo anche un'altra rivoluzione, quella “green” che mira a salvaguardare l'ambiente puntando sulle energie rinnovabili. L'azienda Togni è stata una delle prime a crederci e la scorsa estate ha deciso di installare sull'edificio 2 impianti fotovoltaici della potenza totale di 828,32 kWp, su una superficie di tetto di circa 9700 metri quadrati. Per completare i due impianti su tetto a falda sono stati posizionati 3658 pannelli fotovoltaici del tipo monocristallino della ditta Sunpower. L'impianto è in grado di produrre circa 900mila Kwh anno di energia elettrica che corrisponde a circa il 10% del fabbisogno dello stabilimento.
L'impianto fotovoltaico, perfettamente integrato nel territorio del Parco, permetterà di salvare dall'abbattimento 3745 alberi, di evitare l'immissione in atmosfera di ben 588 tonnellate di Co2 e di evitare il consumo di 531 barili di petrolio. “E' questa la giusta direzione da intraprendere -ha dichiarato il presidente del Parco Gola della Rossa e Frasassi Fabrizio Giuliani- la scelta di installare pannelli sul tetto evita il consumo di suolo e allo stesso tempo permette di ridurre le emissioni di Co2. Un plauso da parte della comunità del Parco va proprio a quelle aziende, come Togni spa, che si mostrano sensibili e attente ai temi della sostenibilità ambientale”.
Un investimento consistente per l'azienda marchigiana, che verrà ammortizzato da qui a dieci anni. Un valore aggiunto per le acque del benessere Goccia Blu e Frasassi, oligominerali con un residuo fisso inferiore a 500 mg per litro ricche di sali minerali, micronutrienti fondamentali per il nostro organismo. L'acqua diventa così anche il più valido alleato per il benessere fisico, con il suo gusto puro, gradevole ed equilibrato. Da oggi ancora più buona perché amica dell'ambiente.
Il gruppo Togni da sempre attento alla natura e ad una produzione che muova dal rispetto di quest'ultima, rinnova i suoi impianti alla ricerca di un maggiore rispetto dell'ambiente circostante e di chi lo vive.
Lo stabilimento di Genga nei pressi del Parco Naturale della Gola Rossa e di Frasassi, da anni porta sulle tavole degli italiani la purezza delle acque di natura; un prodotto unico frutto delle irripetibili condizioni idrogeologiche di questi luoghi.
Da sempre alla ricerca della qualità produttiva, Togni Spa ora prosegue il suo percorso nel rispetto anche della qualità dell'ambiente.
Ed è così che dal cuore verde delle Marche sta partendo anche un'altra rivoluzione, quella “green” che mira a salvaguardare l'ambiente puntando sulle energie rinnovabili. L'azienda Togni è stata una delle prime a crederci e la scorsa estate ha deciso di installare sull'edificio 2 impianti fotovoltaici della potenza totale di 828,32 kWp, su una superficie di tetto di circa 9700 metri quadrati. Per completare i due impianti su tetto a falda sono stati posizionati 3658 pannelli fotovoltaici del tipo monocristallino della ditta Sunpower. L'impianto è in grado di produrre circa 900mila Kwh anno di energia elettrica che corrisponde a circa il 10% del fabbisogno dello stabilimento.
L'impianto fotovoltaico, perfettamente integrato nel territorio del Parco, permetterà di salvare dall'abbattimento 3745 alberi, di evitare l'immissione in atmosfera di ben 588 tonnellate di Co2 e di evitare il consumo di 531 barili di petrolio. “E' questa la giusta direzione da intraprendere -ha dichiarato il presidente del Parco Gola della Rossa e Frasassi Fabrizio Giuliani- la scelta di installare pannelli sul tetto evita il consumo di suolo e allo stesso tempo permette di ridurre le emissioni di Co2. Un plauso da parte della comunità del Parco va proprio a quelle aziende, come Togni spa, che si mostrano sensibili e attente ai temi della sostenibilità ambientale”.
Un valore aggiunto per le acque del benessere Goccia Blu e Frasassi che oltre ad essere buon e sane, diventano anche green!
Un bel brindisi in cantina per gli auguri di Natale. Acuni membri della Condotta Slow Food dei Castelli di Jesi guidati dal fiduciario Massimo Bergamo si sono dati appuntamento sabato sera nella cantina Casalfarneto di Serra dè Conti per una cena a base di prodotti tipici del territorio annaffiati dal Verdicchio. Un incontro conviviale, al quale hanno preso parte anche l'assessore alle Attività Economiche e Turismo del Comune di Jesi Daniele Olivi e il fondatore della Condotta Slow Food e presidente della cooperativa “La Bona Usanza” Gianfranco Mancini, a testimonianza della collaborazione ormai di lunga data tra Casalfarneto e la condotta Slow Food che promuove il cibo buono e di qualità prodotto nel rispetto dell'ambiente e dell'agricoltura tradizionale. La cena è stata preceduta da una visita alla cantina a cura dell'enologo Danilo Solustri. Protagonisti sulla tavola imbandita i vini “Primo” spumante metodo classico, Grancasale, Verdicchio classico riserva, Crisio, Castelli di Jesi Riserva Classico docg ultima novità in casa Casalfarneto. Per chiudere in bellezza degustazione di Cimaio, ottenuto sempre da uve Verdicchio vendemmiate in avanzato stato di maturazione, in abbinamento ai dolci di Natale.